Il Movimento delle Libertà ha appena istituito il “Progetto delle Consulte”, un progetto che intende avviare un interessante laboratorio per tutte le più importanti categorie, associazioni e gruppi di persone che rappresentano la maggior parte degli italiani residenti all’estero.

L’intento è quello di creare un tavolo permanente di lavoro per ciascuno di questi ambiti e settori, per conoscere ed evidenziare le problematiche specifiche, creare un dibattito tra i differenti attori e soggetti (associazioni di categoria, gruppi, comitati, ecc.), informare e formare al contempo i rappresentanti del Movimento ma, soprattutto, preparare adeguatamente i futuri candidati alle elezioni dei Comites.

Guarda i nostri obiettivi

Caso emblematico e da cui intendiamo partire è quello della ristorazione italiana all’estero, lo stesso faremo per altri importanti “asset” nazionali, come quelli della moda, del design, del turismo, della cultura e dell’imprenditoria in genere.

Per quel che attiene il settore della ristorazione, l’MDL è consapevole che occorre sempre più tutelare e valorizzare la tradizione enogastronomica nazionale, il suo stile alimentare, le sue produzioni agroalimentari e vigilare nella lotta alla contraffazione del marchio italiano.

Leggi l’Articolo “L’INTERVISTA | Romagnoli (MdL): Siamo al fianco dell’HORECA italiana all’estero”

Siamo a conoscenza che con la legge di bilancio 2021, è già stato fatto un passo in avanti. Occorrerà, tuttavia, valutare congiuntamente se tali disposizioni sono (e saranno per il futuro), sufficienti o se, al contrario, necessitino di aggiustamenti e/o di integrazioni.

Noi crediamo nei valori più nobili della politica, nella partecipazione e nell’ascolto delle parti sociali, ed è per questo che facciamo appello alla Vostra adesione e al Vostro impegno.

Siamo consapevoli delle difficoltà che ci aspettano e siamo pronti ad affrontare la sfida per la costruzione di un’Europa più italiana in cui tutti, ma proprio tutti, nostri connazionali, associazioni, categorie, nel ritrovare le radici comuni, si sentano davvero ascoltati e coinvolti nelle decisioni politiche che li riguardano.